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Palestre della Salute

Scopri in cosa consistono e quali opportunità offrono

La Regione del Veneto ha previsto nel nuovo Piano Regionale Prevenzione 2020-2025 un programma chiamato PP2 “Comunità attive” volto a promuovere un’adozione consapevole di uno stile di vita sano e attivo in tutte le fasce di età e in tutti i setting di vita, creando contesti favorevoli alla salute.

Una delle azioni strategiche del programma è la promozione e diffusione nel territorio delle cosiddette Palestre della Salute.

Per scoprire di cosa si tratta e quali opportunità offrono, ti invitiamo a leggere le Domande & Risposte sotto riportate, rimandando per approfondimenti alla normativa regionale di riferimento: Legge Regionale n. 8 del 11 maggio 2015 e DGR n. 280 del 13 marzo 2018.

Regione Veneto

La prescrizione medica è l’atto attraverso il quale il medico indica al paziente la terapia da assumere, specificandone tipo di farmaco, dosaggio, frequenza di assunzione e durata del trattamento ed Indicando le modalità di assunzione indipendentemente dall’utilizzo del ricettario regionale.

In tal senso, la prescrizione di esercizio fisico rappresenta l’atto attraverso il quale il medico fornisce al paziente le indicazioni circa il tipo, l’intensità, la frequenza e la durata dell’esercizio da svolgere in relazione al suo quadro clinico.

Sì, la Regione del Veneto promuove l’esercizio fisico strutturato (EFS) ed adattato (EFA) come strumento di prevenzione e terapia in persone affette da patologie croniche non trasmissibili, in condizioni stabili.

I programmi de ESF e EFA, su prescrizione di personale medico adeguatamente formato, sono da svolgersi sotto il controllo di un laureato magistrale in scienze motorie con indirizzo in attività motoria preventiva ed adattata, nell’ambito di idonee strutture, pubbliche o private, dette “Palestre della Salute”, riconosciute dalla Regione attraverso procedura di certificazione.

Con l’art. 21 della L.R. 8/2015 e successive modifiche, la Regione del Veneto ha inteso istituire le “Palestre della Salute”.

Si tratta di strutture che, oltre ad ospitare le normali attività di palestra, presentano appositi requisiti -identificati dalla Regione- che le rendono idonee ad accogliere cittadini con patologie croniche non trasmissibili stabilizzate (cardiopatici, broncopneumopatici, diabetici, nefropatici…) nello svolgimento di programmi di esercizio fisico prescritti dal medico. Non si tratta, dunque, di un’attività riabilitativa, ma della possibilità di fare dell’esercizio fisico tarato alla propria condizione con caratteristiche che lo rendono idoneo ad ottimizzarne i benefici ricavati in termini di salute, minimizzando i possibili rischi.

Con il programma PP2 “Comunità Attive” la Regione intende anche sensibilizzare i medici del SSR a prescrivere esercizio fisico al cittadino con cronicità, cosicché - dopo le opportune valutazioni - questi possa affiancare alla terapia medica in atto anche il “farmaco” esercizio, che se eseguito nelle quantità e con le modalità correttamente individuate dal medico, contribuisce a fornire ulteriori effetti protettivi, riducendo il rischio di riacutizzazioni della malattia e nuove ospedalizzazioni.

In seguito a valutazione del rischio, la prescrizione dell’esercizio potrà essere effettuata dal medico curante (in soggetti a rischio cardiovascolare lieve-moderato) o dallo specialista (rischio elevato, patologia cronica conclamata), seguendo diverse modalità operative.

La principale finalità delle Palestra della Salute è consentire alle persone con fragilità di fare attività fisica in sicurezza, facendo dell’esercizio fisico adeguato alla propria condizione, per ottimizzare i benefici ricavati in termini di salute e minimizzare i possibili rischi.

Sì, le Palestre della Salute permettono al paziente che abbia terminato la fase riabilitativa di proseguire l’esercizio fisico in strutture adatte, con personale formato, a garanzia della continuità di presa in carico.

Le “Palestre” (locali dove si svolge attività motoria) in possesso dei requisiti strutturali, organizzativi, strumentali e di esercizio definiti dalla normativa regionale possono conseguire il riconoscimento della palestra della Salute. Tali requisiti saranno approfonditi nelle seguenti domande.

L’esercizio della relativa attività è soggetto a segnalazione certificata di inizio attività (SCIA).

  • Occorre inviare la SCIA con modalità telematica all’indirizzo di posta certificata protocollo.aulss9@pecveneto.it, allegando alla SCIA la seguente documentazione: agibilità, autorizzazione e planimetria. La modulistica è contenuta nell’Allegato A alla DGR n. 280 del 13 marzo 2018.
  • Un team multidisciplinare (Igiene Pubblica e Medicina dello Sport) esegue la vigilanza ed il controllo delle disposizioni di legge di verifica dei requisiti.

I requisiti strutturali per poter ottenere la certificazione di Palestra della Salute includono aspetti specifici relativi ad ubicazione e caratteristiche della Palestra, a servizi di supporto (spogliatoi, sevizi igienici e docce) e a servizi di supporto per l’attività sportiva (come l’accettazione).

Per approfondimenti si rimanda alla normativa regionale di indirizzo in cui sono esplicitati per esteso.

  • Strumenti per l’allenamento aerobico (dotati di rilevazione della frequenza cardiaca): Tapis roulant elettrico; Bike verticale; Ergometro a braccia.
  • Strumenti per l’allenamento della forza muscolare: Leg-press orizzontale; Leg-extension; Manubri da 0,5 a 10 kg; Panca regolabile; Cavigliere da 1 kg e 2 kg; Fasce elastiche (diverse resistenze).
  • Strumenti per la sicurezza e la valutazione pre-esercizio: Defibrillatore automatico, con obbligo di corso BLSD per gli operatori e relativi richiami periodici; Bilancia pesapersone. Sfigmomanometro da braccio automatico; Cardiofrequenzimetri, da tenere a disposizione per l’utenza.

La Palestra della Salute deve rispettare dei requisiti organizzativi legati alla privacy che includono:

  • adempimenti di carattere amministrativo: informativa privacy, consenso, organigramma della struttura;
  • adempimenti per il trattamento dei dati: regole per il trattamento dei dati con strumenti informatici e non;
  • misure organizzative/logistiche: idonei armadi, individuazione di appositi spazi dove si possa garantire una riservatezza delle informazioni come anamnesi, informazioni su stato di salute, ecc.
  • formazione degli incaricati autorizzati a trattare i dati personali.

Sì, la normativa regionale identifica:

  • le figure professionali (medici) per la prescrizione dell’esercizio fisico strutturato ed adattato previa effettuazione di formazione specifica (corso FAD e corso ECM);
  • i Laureati Magistrali in Scienze e Tecniche dell’Attività Motoria Preventiva e Adattata (STAMPA) per il controllo del programma personalizzato di esercizio in soggetti con patologie croniche stabilizzate. Tali laureati dovranno inoltre aver completato il seguente percorso formativo:
    • corso FAD regionale sul tema;
    • partecipazione ad uno stage formativo sul campo presso le Strutture identificati allo scopo dalla Regione;
    • aggiornamento biennale del BLSD.

Sì, è possibile consultare l’elenco aggiornato delle Palestre della Salute presenti sul territorio regionale accedendo al sito della Regione del Veneto al link: https://www.regione.veneto.it/web/sanita/palestre-della-salute

Le strutture certificate come Palestre della Salute si inseriscono in un circuito di eccellenza ottenendo la possibilità di usare un logo regionale che attesta la garanzia del servizio di qualità maggiore erogato: gli elevati standard richiesti consentono infatti a tali strutture di accogliere cittadini con patologie croniche stabilizzate e/o pazienti che abbiano terminato la fase riabilitativa per svolgere l’esercizio loro prescritto in sicurezza.

Ultimo aggiornamento: 13/09/2022
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